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Le viuzze e le mura di Campli sono
un unico grande scrigno colmo di
storia e di tesori d'arte e ha
conservato quasi integro il suo
aspetto medioevale. A Campli è
legato un rito religioso di grande
importanza: quello della Scala Santa
attribuitogli da Papa Clemente XIV
nel 1772. I 28 gradini in legno, da
salire pregando in ginocchio, donano
ai fedeli l'assoluzione dai propri
peccati e, in alcuni giorni
dell'anno, l'Indulgenza Plenaria con
lo stesso valore di quella che si
ottiene alla Scala Santa di Roma.

Nei locali ristrutturati dell'ex
convento di San Francesco è ospitato
il Museo Archeologico, dove sono
conservati e esposti reperti
provenienti dalla Necropoli
Protostorica di ante un paio di
chilometri dal paese. Nelle vetrine
del museo si possono ammirare gli
oggetti che costituivano il corredo
funerario sepolto nella tomba
insieme al defunto: vasellame
fittile e di bronzo, armi, ornamenti
personali, utensili. Materiali
legati alla vita quotidiana ma anche
segni di ricchezza e di potere, ci
parlano degli usi, delle attività,
dell'organizzazione sociale..
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